Ampliate i vostri orizzonti,
c'è sempre così tanto da imparare.
(Martin Scorsese)
La parola chiave del Festival della Scienza 2010 è Orizzonti, la linea verso la quale ci avviciniamo indefinitamente, che attrae il nostro sguardo e che ogni volta si allontana prima di essere afferrata. Per la scienza è metafora ideale della spinta verso il nuovo, verso lignoto, verso linedito. E´ segno della curiosità che in ogni appuntamento del nostro Festival vogliamo scoprire in noi stessi e condividere con tutti i partecipanti.
Lorizzonte sembra anche voler separare il cielo, là in lontananza, dalla terra e dal mare. Può rappresentare un piano fisico e un atteggiamento mentale, un modo di pensare, un raggio dazione, una prospettiva, una direzione di indagine. E un campo che delimita le possibilità e al contempo ci stimola a superarle. Proprio come hanno sempre cercato di fare le menti insaziabili degli scienziati.
Lorizzonte è figura dellimmaginario che travalica le culture, è colonna dErcole, siepe che prelude allinfinito. Ma è anche metafora pertinente di scoperte scientifiche e tecnologiche appassionanti: è il limite estremo di ciò che possiamo osservare nelluniverso con gli strumenti terrestri; è lorizzonte degli eventi oltre il quale materia ed energia non possono più sfuggire al buco nero; negli aeroplani è lindicatore di assetto che orienta il volo in assenza di visibilità.
La parola chiave sarà esplorata anche questanno attraverso differenti percorsi interni al programma. Così le conferenze e i dialoghi con i protagonisti della ricerca mondiale, le mostre, gli spettacoli, i laboratori e le esperienze interattive toccheranno gli orizzonti della mente, gli orizzonti della vita, gli orizzonti della materia, gli orizzonti del cosmo, gli orizzonti delle nuove tecnologie e delle forme di comunicazione. E come sempre saranno i visitatori a realizzare davvero il Festival e ad ampliarne gli orizzonti.
Vi aspettiamo a Genova dal 29 ottobre al 7 novembre!

