2021: mappe

Un importante programma in presenza e un rinnovato palinsesto online, in un festival dal format ibrido che vuole segnare un ritorno allo stare insieme e al vivere la scienza in prima persona. Inizia a prendere forma il Festival della Scienza 2021, in calendario a Genova da giovedì 21 ottobre a lunedì 1° novembre nel segno delle Mappe, parola chiave della diciannovesima edizione di una tra le più importanti manifestazioni al mondo di diffusione della cultura scientifica.

Il Festival della Scienza 2021 si svolgerà su due percorsi complementari, con conferenze, laboratori, mostree spettacoli in presenza, affiancati da molti appuntamenti online.In un ritorno alla normalità che dovrà comunque essere graduale e prudente, il Festival conferma la fruizione online in streaming e on demand sulla propria piattaforma festivalscienza.online per il palinsesto degli incontri e degli spettacoli, ma ritornerà a ospitare eventi dal vivo nei luoghi della cultura di Genova. Già confermati Palazzo Ducale, Palazzo della Borsa, Biblioteca Universitaria e Palazzo Reale, i musei Galata e Doria, il Teatro della Tosse e Piazza delle Feste al Porto Antico.

Un programma per le scuole in presenza e online
Per il mondo della scuola, dopo l’ottimo riscontro ottenuto da La Scienza va in Onda! nel 2020, si sta lavorando a un progetto ibrido, in presenza e online, la cui finalizzazione dipenderà dalla situazione sanitaria. 

Le "mappe" del Festival della Scienza 2021
La scienza rimescola le “carte da decifrare” e fa disegnare nuove mappe che permettono di orientarsi tra i dati, i numeri, i modelli e le ipotesi attraverso nuove sfide che il Festival accoglie con il suo caratteristico spirito multidisciplinare. A proposito di mappe, un focus tematico sarà dedicato alle neuroscienze e alla mappatura del cervello. Ampio spazio verrà dedicato alle mappe della terra e del cielo, con un’attenzione speciale ai temi dell’ambiente e dell’esplorazione dell’universo. Si parlerà di virus e di pandemia con uno sguardo al futuro, allargando gli orizzonti verso le nuove prospettive delle scienze della vita, senza perdere di vista il percorso storico della scienza.

Dante Alighieri, scienziati e il progetto Emotions
Il Festival conferma il suo occhio attento verso la contaminazione tra scienza e arte dedicando alcuni eventi a Dante Alighieri, e al suo rapporto con la scienza, in occasione della ricorrenza dei 700 anni dalla morte del sommo poeta. La ricchezza e la qualità del programma sta soprattutto nei tanti eventi che gli enti scientifici soci contribuiscono a realizzare ogni anno. Sono tanti gli scienziati che con entusiasmo stanno accettando di venire a Genova per il Festival: grandi nomi italiani ed europei, molti provenienti dal Regno Unito, paese ospite dell’edizione 2021. Ci saranno inoltre tante presenze femminili, a testimoniare e a promuovere con forza il ruolo delle donne nel mondo della scienza. Ne è un esempio il progetto Emotions, il BrainForum itinerante organizzato da BrainCircleItalia dedicato a Rita Levi-Montalcini, in cui neuroscienziate provenienti dalle più prestigiose università e istituzioni internazionali mostreranno gli aspetti scientifici che si celano dietro le emozioni.