Cogito Interrotto: Il mistero della coscienza

Oltre i neuroni, coscienza e mondo.

Incontro con Andrea Lavazza, Riccardo Manzotti, Tim Parks
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Quando 

1 novembre, ore 15:30

Dove 

Online

Età consigliata 

Da 14 anni

Tipologia e disciplina 

Incontro
Scienze umane, arte e filosofia

  • Cosa
  • Chi
Per Thomas Huxley, il grande amico di Charles Darwin, la coscienza era inspiegabile tanto quanto la comparsa del genio della lampada. Dopo 150 anni, le neuroscienze sono ancora in difficoltà e definiscono la coscienza come il più grande mistero. Ripercorreremo, in un viaggio che va da Platone a Black Mirror attraverso filosofia, media e cinema, neuroscienze e intelligenza artificiale, le teorie e gli errori della scienza nel cercare di spiegare la nostra intima essenza. Grazie al contributo dei due relatori, un filosofo-ingegnere e uno scrittore, verranno messe in discussione le premesse sulle quali si è finora fondata la ricerca della coscienza. Troppo spesso, infatti, essa è stata trattata esclusivamente come se fosse solo un problema tecnico delle neuroscienze. I due relatori invece spaziano dalla filosofia alla letteratura, senza trascurare gli aspetti empirici delle neuroscienze e quindi rendono il problema della mente e della natura della nostra esperienza cosciente, accessibile a tutti nella sua dimensione personale, scientifica, esistenziale. Possiamo allora fare un passo avanti e trovare una nuova soluzione? Durante l’evento verrete messi alla prova con una innovativa e sconvolgente ipotesi per spiegare la coscienza.

In collaborazione con

Università IULM

Andrea Lavazza è senior research fellow al Centro universitario internazionale di Arezzo e insegna Neuroetica all’Università di Pavia. Studioso di scienze cognitive e neuroetica, ha contribuito a promuovere in Italia questa nuova disciplina. I suoi interessi si concentrano sulle conseguenze filosofiche, sociali e legali delle conoscenze neuroscientifiche, anche in relazione al tema della coscienza

Riccardo Manzotti è professore di filosofia teoretica, filosofo e ingegnere, un tempo studente genovese, oggi insegna Intelligenza Artificiale allo IULM di Milano. Ha svolto attività di ricerca all’estero (Dubai, Dublino, Seoul, Chicago, MIT di Boston). Si è sempre occupato delle basi fisiche della coscienza. Il suo ultimo libro è “La mente allargata” (Il Saggiatore, 2020) 

Tim Parks, nato a Manchester nel 1954, abita in Italia da 40 anni. Romanziere e saggista, scrive regolarmente per la «New York Review of Books» e la “London Review of Books».  Ha tradotto opere di Moravia, Tabucchi, Calvino, Pavese, Machiavelli e Leopardi. La sua più recente pubblicazione in Italia è il saggio Ma che cosa ho in testa. Viaggio di un ignorante tra i misteri della mente (2019) 

Online
Corso perrone 24