Mare Plasticum – The plastic Sea

Scienza e Arte per l’ambiente

Incontro con Stefano Aliani, Antonio Di Natale, Maria Cristina Fossi, Marilena Streit-Bianchi, modera Paola Catapano
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Quando 

31 ottobre, ore 18:00

Dove 

Online

Età consigliata 

Da 16 anni

Tipologia e disciplina 

Incontro
Scienze della Terra, del Mare e dell'Ambiente

  • Cosa
  • Chi
Il libro omonimo, a cui l'incontro è ispirato, vede coinvolte personalitàriconosciute a livello internazionale: artisti, biologi, esperti di oceani e ambienti marini, ecologi, economisti,comunicatori scientifici. Ha l'intento di far comprendere anche a un pubblico non esperto le ricerche in corso,l'estensione, e i molteplici problemi da risolvere per ridurre l'inquinamento che si protrae da anni, nonché l'ineluttabile necessità ad intervenire rapidamente. Le spiagge della Galizia, con la raccolta di rifiuti di plastica portati dalle onde del mare, sono state spunto per la realizzazione di opere e di esposizioni di arte e scienza, mentre la parte scientifica descrive la storia dello sviluppo e utilizzo della plastica, e la problematica gestione dei suoi rifiuti, con le soluzioni finora messe in atto. La ricerca di nuovi materiali stimolerà l'innovazione, tuttavia se si vuole fissare il problema dell'inquinamento alla radice (anche per quanto riguarda la problematica delle microplastiche, che sta avendo sempre più eco dal punto di vista mediatico), diventa sempre più pressante la necessità di implementare metodologie di economia circolare per garantire l’eco-sostenibilità sia nella produzione sia nell'utilizzo, e nello smaltimento, di eventuali nuovi prodotti sostitutivi.

In collaborazione con

Springer

Stefano Aliani è un affermato biologo marino che si dedica allo studio dei detriti marini fin dagli anni '90. Ha partecipato e guidato molti progetti a livello mondiale, comprese nelle aree polari. È stato Capo della Sezione dell'Istituto di Scienze Marine del Consiglio Nazionale delle Ricerche ed è il coordinatore del WG 153 dello SCOR sul marine litter. Attualmente è Vice Presidente del Comitato Scientifico della Ricerca Oceanica.

Paola Catapano lavora al CERN, nel gruppo ‘Education and Communications’ come direttrice delle Produzioni Audovisive. Ha un Master in giornalismo scientifico (SISSA, Trieste) e ha effettuato report di spedizioni scientifiche, dall’Antartide al Polo Nord. Nel 2018 ha organizzato la spedizione di ricerca e divulgazione ‘Polarquest2018’.  

Antonio Di Natale, Segretario Generale della Fondazione Acquario di Genova, è un biologo marino che ha lavorato in oltre 60 Paesi per conto del Governo Italiano e di diverse organizzazioni internazionali (ONU, FAO, UNESCO, IUCN, IWC). Ha pubblicato oltre 300 lavori scientifici e collaborato alla realizzazione di numerosi documentari naturalistici e trasmissioni televisive. 

Maria Cristina Fossi, biologa con dottorato di ricerca in Scienze del Mare, ha dato un contributo chiave nello sviluppo dell’utilizzo dei biomarkers nell'ecotossicologia terrestre e marina. Dal 2000 il suo gruppo di ricerca supporta le attività contro la caccia alle balene all'interno della International Whaling Commission (IWC). Si occupa anche degli effetti delle microplastiche sui cetacei. 

Marilena Streit-Bianchi, biologa, è stata responsabile dei programmi di formazione di sicurezza dei laboratori del CERN per fisici, ingegneri e tecnici, durante la costruzione e installazione dell’acceleratore e delle esperienze LEP e LHC; è ora membro onorario del CERN, cura e promuove mostre di Arte e Scienza, ed è vicepresidente dell’associazione internazionale spagnola ARSCIENCIA. 

Online
Corso perrone 24