Comunicato stampa anteprima edizione 2018

COMUNICATO STAMPA
 
FESTIVAL DELLA SCIENZA: Anteprima della 16aedizione 
L’edizione del Festival della Scienza 2018 si svolgerà a Genova, dal 25 ottobre al 4 novembre, con 265 appuntamenti, articolati in 129 incontri, 13 spettacoli e 123 eventi distribuiti in tutta la città. 
●      A Israele, Paese ospite dell’evento, sarà dedicato un ampio allestimento nell’esclusiva location di Palazzo della Borsa e un ricchissimo palinsesto di conferenze.
●      494 animatori, studenti universitari e giovani ricercatori, saranno coinvolti nell’edizione 2018. Gli studenti delle scuole superiori liguri parteciperanno al Festival grazie a un progetto di alternanza scuola-lavoro.
●      Il programma aggiornato è consultabile sul sito www.festivalscienza.itdove, a partire dall’8 ottobre, sarà possibile acquistare i biglietti on-line. Sul sito anche tutte le informazioni per raggiungere con facilità i luoghi del Festival.
●      Dopo quanto accaduto il 14 agosto, Genova riparte orgogliosamente anche dal Festival della Scienza ed è pronta ad accogliere i visitatori, che potranno approfittare del lungo ponte del 1 Novembre per conoscere ed esplorare la città.
Roma, 5 ottobre 2018– La 16aedizione del Festival della Scienza, in programma a Genova dal 25 ottobre al 4 novembre, si annuncia anche quest’anno in grande stile, con un palinsesto ricco di eventi che promettono di portare una ventata di scienza tra le vie della Superba, confermando la voglia e l’impegno di Genova a reagire con decisione al momento difficile che la città sta attraversando.
Il calendario, ad oggi, prevede ben 265 appuntamenti, scanditi in 129 incontri, 13 spettacoli e 123 eventi che si terranno in varie location di spicco, distribuite nel centro della città. 
Il tema dell’edizione 2018 è Cambiamenti. La scienza ci insegna che il cambiamento è inevitabile e inarrestabile, ma che può e deve essere determinato dalle nostre scelte. Il binomio scienza-tecnologia s’impone sempre più come veicolo essenziale di cambiamento e innovazione. Al Festival si parlerà di big sciencema anche di come la scienza favorisce i rapporti tra le diverse culture. Tra gli argomenti centrali, le nuove frontiere della medicina, il climate changee la sostenibilità globale. Uno spazio speciale sarà dedicato alla tecnologia intesa come driverfondamentale per il cambiamento e il miglioramento della qualità di vita delle persone con disabilità.
 
Si rinnova la tradizione del Paese ospite. Quest’anno, ad accettare l’invito è Israele,con il quale l’Italia ha una proficua collaborazione nel campo della ricerca scientifica e dello sviluppo tecnologico e che, per motivi storici e geografici, ha fatto del cambiamento la sua ragione di esistere, emergendo nel panorama della scienza e dell’innovazione tecnologica mondiale. A Israelesarà dedicato un importante allestimento nell’esclusiva sede di Palazzo della Borsa, con mostre fotografiche e laboratori. Ci sarà, inoltre, un ricchissimo palinsesto di conferenze che vedranno protagonisti scienziati provenienti dai principali istituti di ricerca di Israele. 
I visitatori saranno accompagnati da 494 animatori, selezionati fra studenti universitari e giovani ricercatori provenienti da tutta l’Italia, ai quali si affiancheranno 60studenti delle scuole secondarie liguri coinvolti nelle attività di alternanza scuola-lavoro, nell’ambito del progetto Orientamenti 2018della Regione Liguria, cofinanziato dall’Unione Europea. 
Il programma del Festival è già disponibile sul sito www.festivalscienza.it, facilmente consultabile anche da dispositivo mobile. Già attivo anche il call center del Festival al numero 010 8934340, per informazioni e prenotazioni da parte degli istituti scolastici.
L’acquisto dei bigliettielettronici(senza necessità di ritiro in biglietteria) sarà disponibile sul sito del Festival dall’8 ottobree presso l’Infopoint allestito nel cortile interno di Palazzo Ducale, a partiredal 22 ottobre. Il costo del biglietto rimane invariato rispetto agli anni precedenti, con agevolazioni per gruppi, under 18 e appuntamenti serali. 
Il Festival vede coinvolte le istituzioni locali e nazionali, le università e molti enti di ricerca italiani in un programma multidisciplinaredove la scienza incontra l’arte, le lettere, la musica e la filosofia. Aprirà il Festival la Fields Medal 2018, il matematico Alessio Figalli. Torneranno, a grande richiesta, il medico RobertoBurionicon il giornalista Enrico MentanaMarica Branchesi, indicata dalla rivista americana Timecome una delle 100 persone più influenti al mondo. Tra i tantissimi scienziati israeliani protagonisti del Festival, Dror Seliktar, vincitore del Premio Rita Levi-Montalcini 2017, e Menny Barzilay, evangelist e esperto internazionale di cyber security.  Sui temi legati ai cambiamenti climatici interverranno Johanna Haigh, codirettore del Grantham Institute - Climate Change and the Environment all’Imperial College di Londra, e Gilles Boeuf, docente dell’Università di Paris-VI Pierre et Marie Curie, mentre Minoru Asada, professoredella Osaka University,ci svelerà il futuro della robotica cognitiva.
Arricchiranno il programma grandi nomi della cucina italiana e internazionale come Chef Rubio, che racconterà il suo progetto Ricette per il Cambiamentorealizzato in collaborazione con IFAD, il Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo delle Nazioni Unite, eChefEzra Kedemche ci condurrà, con un percorso degustativo, alla scoperta della nuova cucina israeliana. Tra i nomi noti, anche il celebre fumettista Zerocalcare, protagonista di un originale dialogo con Giorgio Paolucci, direttore di SESAME, laboratorio internazionale con sede in Giordania, conosciuto come il CERN del Medio Oriente. 
L’anteprima del programma del Festival della Scienza è stata presentata oggi, a Roma,presso la sede centrale del CNR, socio fondatore del Festival,dal presidente del FestivalMarco Pallavicini, dal presidente del consiglio scientifico Alberto Diaspro edal presidente del comitato di programmazione Giovanni De Simone.Hanno preso parte all’evento, in rappresentanza della città di Genova l’assessore alle Politiche Culturali BarbaraGrosso;in rappresentanza della Regione Ligurial’assessore alla Comunicazione, Formazione, Politiche giovanili e Culturali Ilaria Cavoe, in collegamento da Genova, Roberto Timossi, componente del Comitato di Gestione della Compagnia di San Paolo, principale sostenitore della manifestazione e Paolo Odone, presidente della Camera di Commercio di Genova. In rappresentanza del Paese ospite Israeleè intervenuto Ariel Bercovich, consigliere per gli Affari Pubblici dell’Ambasciata d’IsraeleHa moderato l’incontro il geologo e divulgatore scientifico Mario Tozzi. I dettagli del programma sono stati illustrati da Fulvia Mangili, direttore operativo del Festival.
Con questo momento di presentazione nazionale, il Festival e le istituzioni locali intervenute hanno voluto esprimere il proprio impegno solidale nei confronti della città di Genova e delle persone colpite in modo diretto dal disastro del Ponte Morandi. L’evento ha rappresentato l’occasione per invitare i presenti a Genova, pronta più che mai ad accogliere al meglio i visitatori del Festival.
 
Anteprima del programma 
Incontri 
Come ogni anno, il Festival proporrà un ricco palinsesto di incontri ispirati alle questioni più attuali e scottanti del dibattito scientifico. Di seguito, alcuni dei principali eventi in programma.
La giornata inauguraledel Festival si terrà il 25 ottobrenella Sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale e sarà previsto l’ingresso gratuito; dopo i saluti inaugurali, si entrerà nel vivo del programma con la conferenza che vedrà protagonista il brillante matematico trentaquattrenne Alessio Figalli, Fields Medal 2018, che racconterà i suoi successi e le ricerche nel campo dei numeri.
Nell’anno dei Cambiamenti ampio spazio sarà dedicato ai temi del climate change, dell’ambiente e della sostenibilità. A parlarne saranno Johanna Haigh,codirettore del Grantham Institute - Climate Change and the Environment all’Imperial College di Londrae Gilles Boeuf, docente dell’Università di Paris-VI Pierre et Marie Curie.
Il Festival dedicherà grande attenzione anche all’importante ruolo della tecnologia nel migliorare la qualità di vita delle persone con disabilità. Il tema sarà approfondito da Roberto Cingolani, direttore scientifico dell’Istituto Italiano di Tecnologia, insieme al presidente dell’Istituto Nazionale Assicurazione Infortuni sul Lavoro Massimo De Felice, che illustrerà i principali risultati ottenuti e le prospettive future.
Il matematico Zvi Artsteinci farà riflettere sulla paura infondata della matematica e sull’importanza della scienza dei numeri per affrontare le sfide quotidiane. Ci sarà anche il giovanissimo Massimiliano Foschi, studente liceale sedicenne che nel 2018 ha ottenuto la medaglia d’oro alle Olimpiadi della Matematica.
Ma non  è tutto. Tema centrale dell’imminente edizione del Festival sarà la scienza come trama che unisce culture diverse e in apparenza lontane. A parlarne saranno il fisico George Mikenberg, con la sua decennale esperienza al CERN di Ginevra, e il direttore scientifico di SESAME Giorgio Paolucci, insieme a due importanti ricercatori, Roy Beck-Barkaidell’Università di Tel Aviv e l’egiziana Gihan Kamel, unica donna ricercatrice dello staff scientifico di SESAME. Paolucci dialogherà anche con il rinomato fumettista Zerocalcare,tornato di recente da un viaggio tra Turchia, Iraq e Siria,in un singolare incontro incentrato sul futuro del Medio Oriente. 
 
I temi della neurobiologia e delle neuroscienze saranno affrontati dal neuroscienziato Omar Yizhar che svelerà come l’optogenetica rappresenti la chiave per decifrare i segreti della mente. Nell’ambito della collaborazione conBrainCircle Italia, il filosofo della scienza Mauro DoratoDomenica Bueti, ricercatrice della SISSA di Trieste, ragioneranno sulla natura del tempo dal punto di vista delle neuroscienze, della filosofia e della fisica. L’intelligenza dei robot sarà al centro del dialogo tra Minoru Asada della Osaka University, la ricercatriceAlessandra SciuttiGiulio Sandini. In particolare, Sandini, direttore del Dipartimento di Robotics Brain and Cognitive Sciences dell’IIT, insieme a due esperte dello sviluppo, Francesca Simiondell’Università di Padova e Monica Goridell’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova, approfondirà anche il tema dello sviluppo cognitivo nella prima infanzia. 
La medicina di frontiera e le tecnologie di supporto saranno straordinarie protagoniste del Festival della Scienza 2018. Tra i grandi nomi presenti, Lucio  Luzzatto, ematologo genovese di fama mondiale, Liran Shlush, padre delle pionieristiche ricerche che permettono di anticipare di sette anni la diagnosi della leucemia mieloide acuta, il biotecnologo Carlo Bordignon, i bioingegneri Dror SeliktarFrancesco Stellacci. Spetterà a Shai Efrati, direttore del Sagol Center for Hyperbaric Medicine and Research in Israele, presentare le nuove prospettive della medicina iperbarica, in un dialogo aperto con Piero Calissano, presidente dell’European Brain Research Institute (EBRI).
Ci sarà spazio anche per i grandi progetti della fisica: tra i principali ospiti, Tommaso Calarco, direttore dell’Istituto di Controllo Quantistico presso il laboratorio nazionale di Jülich, in Germania, che ci introdurrà alle grandi prospettive della fisica quantistica. Di onde gravitazionali parleranno, invece, la ricercatrice e membro della collaborazione scientifica per le onde gravitazionali VIRGO Marica BranchesiGiovanni Losurdo, fisico dell’INFN, entrambi protagonisti della grande scoperta. Molti saranno gli astrofisici presenti al Festival, tra i quali Re’em Sari,professore al Center for Astrophysics and Planetary Science della Hebrew University di Gerusalemme, e Piero Benvenuti, già presidente dell’INAF.Di futuro dell’esplorazione spaziale e nanosatelliti discuteranno Roberto Battiston, presidente dell’ASI e l’ingegnere aerospaziale Pini Gurfil. Un tris d’assi d’eccezione composto da Marica BranchesiFernando Ferroni, presidente dell’INFN, ed Eugenio Coccia, rettore del GSSI, ci svelerà i tre ingredienti fondamentali per raggiungere traguardi di successo nella big science, sotto la guida del presentatore televisivo Patrizio Roversi.Non mancherà l’astrofisico, scrittore e divulgatore scientifico Luca Perri, che ci farà riflettere e divertire parlandoci di fake newsscientifiche.
Alla chimica organica e, in particolare, all’affascinante fenomeno della biomineralizzazione sarà dedicato l’incontro con la scienziata italo-israeliana Lia Addadi. Di cambiamenti a prova di detonazione parlerà, invece, Danilo Coppe, massimo esperto italiano di esplosivi. 
La tecnologia e i nuovi media come origine di incredibili opportunità ma anche di grandi sfide saranno al centro delle conferenze con Menny Barzilay, evangelist ed esperto internazionale di cyber securitye privacy digitale, e Nimrod Kozlovski, docente di Cyber & Entrepreneurship all'Università di Tel Aviv. In particolare, Kozlovski svelerà in che modo nuovi programmi creati per predire il comportamento umano, basati su specifici algoritmi, stiano condizionano le nostre vite e cambiando la realtà, proprio sotto i nostri occhi.
Sarà invece Lucia Votano, fisica e prima donna a dirigere i Laboratori del Gran Sasso, a condurre una riflessione sul ruolo della scienza nel rapporto tra Occidente e Oriente. Sempre di fake newsma in ambito medicina e salute ci parlerà l’immunologo Roberto Burioniinsieme al giornalista Enrico Mentana. 
Un ciclo di incontri dedicati al rapporto tra scienza, cibo e alimentazione si svolgeranno nel caratteristico spazio delle Cisterne di Palazzo Ducale. All’insegna della contaminazione e della multidisciplinarietà, arricchiranno il programma grandi nomi della cucina italiana e internazionale come Chef Rubio,che racconterà il suo progetto Ricette per il Cambiamentorealizzato in collaborazione con IFAD, il Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo delle Nazioni Unite,e ChefEzra Kedem, pioniere della nuova cucina israeliana, che ci delizierà con assaggi e gustose narrazioni.
Anche quest’anno il palinsesto si arricchisce di alcuni momenti di formazione gratuita dedicati agli educatori e ai docenti, dalla scuola dell’infanzia alle superiori. Insieme agli esperti dell’Istituto Superiore Mario Boella, nell’incontro esperienziale Imparare è facile con la realtà virtuale!proveremo in prima persona alcune applicazioni di questa tecnologia in ambito educativo e formativo. Nel convegno Giocando si impara, organizzato da IREN in collaborazione con il MIUR, verranno esplorate le diverse vie ludiche per l’insegnamento da rappresentanti del mondo accademico, esperti di comunicazione e pedagogisti di Reggio Children. Infine, il metodo scientifico e le conquiste della scienza utilizzate per realizzare in classe esperienze di citizen sciencesaranno al centro dell’evento Mind the science! organizzato da De Agostini Scuola.
 
Mostre 
Nell’edizione di quest’anno sarà particolarmente ricca l’offerta di mostre interattive, multimediali e fotografiche, espressione di importanti collaborazioni con enti e sponsor. Nel Sottoporticato di Palazzo Ducale troveranno spazio tre mostre. Slam!a cura dell’Istituto Italiano di Tecnologia, ci farà capire come i robot si muovono e come noi umani possiamo interagire con loro. A distanza di 50 anni dalla sua formulazione, la mostra Il Pianeta dei cambiamentia cura dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, racconterà i passi fondamentali, le scoperte e le intuizioni che hanno portato alla formulazione della teoria della tettonica delle placche. Infine, la mostra fotografica Sulle tracce dei ghiacciaia cura di Macromicro, esporrà gli affascinanti risultati del progetto fotografico-scientifico realizzato attraverso spedizioni sui più importanti ghiacciai del Pianeta, essenziali indicatori dei cambiamenti climatici in atto.
Nella sala del Munizioniere ci sarà la preview di Aquae, un percorso esperienziale a cura del Consiglio Nazionale delle Ricerche, per capire le dinamiche del mare e della sua importanza per un futuro sostenibile e la mostra da Zero a infinito, a cura dell’Istituto Nazionale  di Astrofisica, una raccolta di emozionanti scatti dell’universo conosciuto arricchita dalla matematica che ne descrive la straordinaria bellezza. Oltre mezzo secolo di Spazio italiano e trent’anni di Agenzia Spaziale Italiana: il racconto, per immagini delle tappe che hanno reso l’Italia uno dei leader mondiali nelle attività spaziali, sarà esposto nella mostra fotografica 50+ Trenta, lo Spazio in Italia collocata nel porticato di Palazzo Ducale.
Nello spazio espositivo dei Magazzini del Cotone al Porto Antico sarà realizzata la mostra interattiva Diamo i numeri!,a cura di Antonietta Mira, direttrice dell’InterDisciplinary Institute of Data Science dell’Università della Svizzera italiana, in collaborazione con la stessa Università, un percorso istruttivo, divertente e in 3D che permetterà di viaggiare nel mondo dei numeri. Al Museo di Storia Naturale G. Doria sarà possibile visitare la mostra L’infinita curiosità, a cura del Sistema Scienza Piemonte, un cammino tra le grandi scoperte della fisica dell’ultimo secolo attraverso la vita straordinaria del fisico e matematico italiano Tullio Regge.
Alla Commenda di Prè, la mostra Racconti e ritratti di medicina e malattia,a cura del CNR in collaborazione con il Museo della Medicina dell’Università La Sapienza di Roma, approfondirà i concetti di malattia e medicina anche attraverso le differenti forme di narrazione letteraria e artistica, che hanno caratterizzato diverse epoche. 
Si rafforza quest’anno la collaborazione tra il Festival ed ERG che celebra il suo 80° anniversario. In questa occasione il 20 e il 21 ottobre Palazzo Ducale si trasformerà nel Palazzo dell’Energia, grazie alla  mostra Evolving Energies  nella sala del Munizioniere, che permetterà di ripercorrere la storia d’Italia attraverso la storia dell’azienda, allo spazio ERG for youngnel Cortile Maggiore in cui saranno gli stessi animatori del Festival a intrattenere bambini e ragazzi sui temi delle energie rinnovabili e alla grande installazione The power of change, che offrirà ai visitatori l’opportunità di immergersi virtualmente in una realtà nuova e inaspettata, incentrata sulla produzione di energia green da acqua, vento e sole, che poi rimarrà visitabile per tutta la durata del Festival. 
 
Laboratori
Anche quest’anno, i laboratori presenteranno una grande scelta didattica destinata ad ogni fascia d’età, con una programmazione pensata sia per il pubblico delle classi che per le famiglie. Tra gli oltre 80 laboratori proposti: Change the future with… coding@TangibleCoding: cambiamo le forme in parole! (a cura dell’Università di Genova) dedicati alla programmazione; Allarmi alieni (a cura di ISPRA), per scoprire le specie aliene animali e vegetali presenti nel Mediterraneo; Io vivo sano - alimentazione e DNA(a cura di Fondazione Umberto Veronesi), per esplorare la relazione tra alimenti e patrimonio genetico; I raggi cosmici in un’app(a cura dell’INFN), per viaggiare nell’universo delle astroparticelle; Rivoluzione energetica(a cura di IIT), per conoscere l’importante ruolo delle nanotecnologie e il futuro non troppo lontano dell’energia; AI4museum: beni culturali per #natividigitali (a cura del CNR), per ripercorrere la bellezza del patrimonio culturale italiano attraverso intelligenze artificiali connesse a un robot e a un sistema olografico interattivo. E ancora: Denaro con… tatto(a cura di Banca d’Italia - sede di Genova) per esplorare il mondo dei soldi con le mani; MARC, Shark e MiniShark(a cura del CNR), per scoprire come i robot possono aiutare l’uomo in situazioni di pericolo; Tutti uguali, tutti diversi (a cura di CUSMIBIO), per introdurre il tema della variabilità genetica e delle caratteristiche del DNA; Accendiamo le costellazioni (a cura di INAF), per imparare a destreggiarci tra circuiti elettrici e astronomia; Cambiamenti plastici (a cura di CNR, con il supporto di Federchimica e Plastic Europe) per conoscere il complesso ciclo della plastica e prendere parte alla rivoluzione blu;Quando le carte dicono la verità (a cura di INFN), per giocare e ottenere risposte alle più insolite domande della fisica; Quantum Technologies (a cura di CNR), per compiere un appassionante itinerario tra le tecnologie quantistiche di oggi e di domani.
Eventi speciali e spettacoli
Al rapporto tra scienza e cibosarà dedicato il ciclo di Lezioni scientifiche di cucina, tenute ogni giorno alle ore 18 presso le Cisterne di Palazzo Ducale. Tra i temi trattati, le trasformazioni chimiche del cibo durante la cottura, le modalità di preparazione e conservazione, i nutrienti contenuti, l’importanza di alcune pietanze all’interno di una dieta sana, la preparazione di cibi golosi e la sicurezza di alcuni alimenti che in futuro potrebbero approdare quotidianamente sulle nostre tavole, come gli insetti.
Ben 13 spettacoli arricchiranno il programma, anche grazie alla collaborazione con il Teatro della Tosse, e servendosi del tema Cambiamentiqualefil rouge, affronteranno i più vari argomenti scientifici in chiave divertente e teatrale. Aprirà il cartellone degli spettacoli Matemagia, con l’esperta di statistica e matematica Antonietta Mira e il comico-prestigiatore Raul Cremona, raccontando la matematica in modo inedito e sorprendente. Grande spazio sarà dato a scienziati e divulgatori scientifici che, per una sera, vestiranno i panni degli attori: Alfonso Lucifredici porterà a spasso con Charles Darwin; Alessandro Gnucci Massimiliano Trevisan, con trapani e luci stroboscopiche, ci aiuteranno a visualizzare le perturbazioni dello spazio-tempo e le onde gravitazionali; Fulvio Ricci,Immacolata Donnarumma ePaolo D’Avanzo, fisici d’eccezione, ci accompagneranno in un affascinante viaggio nella storia dell’Universo a ritmo di jazz; il geofisico napoletano Vincenzo de Novellis, sulle note del bassistaLello Somma,racconterà il Vesuvio, promuovendo la conoscenza del delicato tema del rischio vulcanico. Gli spettacoli continuano e, tra le proposte dedicate ai più piccoli, ci sarà anche Martina Tremenda, la Pippi Calzelunghe dello Spazio, intrepida viaggiatrice e inguaribile curiosa.
 
Paese ospite
IsraelePaese ospitedi questa edizione, si presenta al pubblico del Festival con un ricco programma che ne esprime l’eccellenza in differenti campi del sapere, grazie a scoperte rivoluzionarie in agricoltura, medicina, robotica, cosmologia, matematica e molto altro. Lo spazio espositivo dedicato dal Festival, a Palazzo della Borsa, è un omaggio a questa spinta all’innovazione e alla continua ricerca verso le frontiere più avanzate della scienza e della tecnologia. Saranno due le mostre fotografiche che racconteranno l’eccellenza scientifica del Paese: The Innovators Way, a cura della Hebrew University di Gerusalemme, e Scoperte e sviluppi israeliani che hanno influenzato il mondo,a curadel Science and Technology Ministry.
In questa cornice si inseriscono i laboratori per le scuole e le famiglie ideati dal Bloomfield Museum di Gerusalemme (Parola d’ordine: costruire!MakeDo: l’arte di costruire) e dal Davidson Institute for Science and Technology  (Enigmi scientifici in 3DAuto boomerang, in azione!), che portano avanti da anni con estremo rigore e originalità la missione di divulgazione e disseminazione della scienza. Laboratori per tutti, quindi, anche per i più piccoli, che metteranno in gioco con attività di tinkeringle abilità manuali e creative del pubblico, permettendo di arrivare alla scienza attraverso percorsi originali e inaspettati. A questo si aggiunge la proposta di un ricco ciclo di conferenze con scienziati israeliani provenienti dalle principali università e istituti scientifici d’eccellenza, nonché da ambiti disciplinari molto diversi: dall’astrofisica alla cyber security, dalla chimica alle neuroscienze. In molti incontri gli scienziati israeliani si confronteranno con scienziati italiani con i quali collaborano per la realizzazione di progetti di ricerca, e che vedono i due Paesi impegnati in uno sforzo comune. Non mancheranno gli approfondimenti legati alla cucina israeliana, tra tradizione e futuro, e i punti di contatto tra scienza e spiritualità.
 
Il programma è nato dalle oltre 450proposte arrivate da tutta l’Italia, in risposta al bando di idee lanciato dal Festival a gennaio 2018. La selezione dei progetti è stata realizzata dai 45 membri delconsiglio scientifico del Festivalcostituito da scienziati, giornalisti scientifici e professionisti della comunicazione, con il supporto del comitato di programmazione
Gli animatori del Festival saranno494 ragazzi tra studenti universitari e giovani ricercatori selezionati a partire da oltre 1.300 candidature provenienti da tutta l’Italia grazie al supporto di Camera di Commercio, a cui è affidato il compito di facilitare il pubblico di ogni fascia d’età ad orientarsi all’interno delle ultimissime scoperte della scienza, imparando e divertendosi. Accanto agli animatori vi saranno anche gli studenti delle scuole superiori genovesi, coinvolti nelle attività di alternanza scuola-lavoro nell’ambito del progetto Orientamenti 2018della Regione Liguria, cofinanziato dall’Unione europea. Il Festival si conferma, così, una palestra per i giovani che vogliono entrare nel mondo del lavoro.
L’Associazione Amici Festival della Scienzaorganizzerà anche per questa edizione le cene del Festival, che rappresentano da sempre momenti di accoglienza e scambio per gli ospiti. 
I Soci dell’Associazione Festival della Scienza
Camera di Commercio, Industria e Artigianato di Genova, Centro Fermi - Museo Storico della Fisica e Centro Studi e Ricerche Enrico Fermi, CNR - Consiglio Nazionale delle Ricerche, Comune di Genova, Confindustria Genova, Costa Edutainment, GSSI - Gran Sasso Science Institute, IIT - Istituto Italiano di Tecnologia, INAF - Istituto Nazionale di Astrofisica, INFN - Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, INGV – Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Regione Liguria, Sviluppo Genova, Università degli Studi di Genova.
I Partner istituzionali dell’edizione 2018 (non soci) 
Compagnia di San Paolo (principale sostenitore), Commissione Europea, ISTAT
Gli Sponsor dell’edizione 2018 (elenco non definitivo) 
IREN, ERG, Federchimica/Plastic Europe, Costa Edutainment, Leonardo, Tenova, Ansaldo Energia, Banca Passadore, Coop Liguria, Epson, Farmindustria, Fincantieri, GHT, Poste Italiane, Ricola, SAAR, Spin Master, Axpo, Cinquanta&più, Club Alpino Italiano, Clinica Montallegro, Montana, De Agostini Scuola, Nerviano Medical Center, Italmatch Chemicals, TibMolbiol, Cetena, Vandemoortele, Paredes, Società Italiana di Fisica, Società Italiana di Biofisica Pura e Applicata, Antica Confetteria Romanengo, Azienda Agricola Ferrari e Bruzzone - Il pesto di Prà.
Gli editori al Festival della Scienza 2018
Brioschi Editore, Carocci Editore, Dea Planeta Libri, Di Renzo Editore, Editoriale Scienza, Edizioni Dedalo, Ericsson Edizioni, Feltrinelli Editore, Giunti Editore, Hoepli Editore, Imprimatur Editore, Lapis Edizioni, Marsilio Editori, Raffaello Cortina, Rizzoli, Sironi, Zanichelli.
I luoghi del Festival della Scienza 
Accademia Ligustica di Belle Arti, Acquario di Genova, Archivio Storico del Comune di Genova, Aula Polivalente San Salvatore, Biblioteca Berio, Biblioteca Internazionale per Ragazzi Edmondo De Amicis, Biblioteca Universitaria di Genova, Casa Paganini, Cetena S.p.A., Cimitero Monumentale di Staglieno, Cisterne del Ducale, Confetteria Pietro Romanengo 1780, Dialogo nel Buio, Fondazione Renzo Piano, Galata Museo del Mare, Genoa Port Center, Great Campus: Parco Scientifico e Tecnologico di Genova – Erzelli, Informagiovani, Istituto Bernardo Marsano, La città dei bambini e dei ragazzi, Liguria Spazio Aperto, Magazzini del Cotone-Modulo 1, Museo di Archeologia Ligure, Museo di Storia Naturale Giacomo Doria, Museo Diocesano, Museo Ebraico di Genova, Museoteatro della Commenda, Oratorio di San Giovanni di Pré, Ospedale Galliera, Osservatorio Astronomico del Righi, PalaCUS, Museo di Palazzo Bianco, Palazzo della Borsa, Società Ligure di Storia Patria, Palazzo Ducale Fondazione per la cultura, Piazza delle Feste, Piazzale Mandraccio, Ponte Monumentale, Porta Siberia, Teatro Carlo Felice, Teatro della Tosse, Università degli Studi di Genova, Orto Botanico
 
Il Festival on-line
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