Comunicato stampa - Festival della Scienza: al via la sedicesima edizione

COMUNICATO STAMPA
FESTIVAL DELLA SCIENZA: AL VIA LA SEDICESIMA EDIZIONE
 
❏      In programma a Genova dal 25 ottobre al 4 novembre
❏      Parola chiave: Cambiamenti
❏      Paese ospite: Israele
❏      266 appuntamenti: 128 incontri, 82 laboratori, 28 mostre, 13 spettacoli e 15 eventi speciali;
❏      366 scienziati e personalità illustri provenienti dall’Italia e dal mondo
❏      451 animatori e 70 studenti coinvolti nel progetto di alternanza scuola-lavoro
❏      Attesi oltre 20.000 studenti e circa 1.000 classi da tutta l’Italia
❏      Il programma completo disponibile sul sito www.festivalscienza.it e scaricabile in formato pdf
 
Il Festival della Scienza di Genova annuncia l’inizio della sedicesima edizione con la conferenza stampa d’apertura che si è tenuta oggi, alle ore 12:00, presso la Sala della Trasparenza del Palazzo della Regione Liguria, in Piazza De Ferrari, a Genova. Il presidente dell’Associazione Marco Pallavicini e il presidente del Consiglio Scientifico Alberto Diaspro hanno presentato il Festival. Sono intervenuti in rappresentanza della città di Genova l’assessore alle Politiche Culturali Barbara Grosso, in rappresentanza di Regione Ligurial’assessore alla Comunicazione, Formazione, Politiche giovanili e Culturali Ilaria CavoAlessandro Cavo, in rappresentanza della Camera di Commercio di Genova e Roberto Timossi, componente del Comitato di Gestione della Compagnia di San Paolo, principale sostenitore della manifestazione.
La nuova edizione del Festival, in programma a Genova dal 25 ottobre al 4 novembre, si annuncia anche quest’anno in grande stile, con un palinsesto ricco di eventi che promettono di portare una ventata di scienza tra le vie della Superba, confermando la voglia e l’impegno di Genova a reagire con decisione al momento difficile che la città sta attraversando.
L’inaugurazione ufficiale avverrà domani, 25 ottobre alle ore 15.30 nel Salone del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale. Ad aprire il Festival saranno il presidente dell’Associazione Marco Pallavicini, il presidente del Consiglio Scientifico Alberto Diaspro e il presidente del Comitato di programmazione Giovanni De Simone. Interverranno in rappresentanza di Regione Liguria il presidente Giovanni Toti e l’assessore alla Comunicazione, Formazione, Politiche giovanili e CulturaliIlaria Cavo, per il Comune di Genova l’assessore alle Politiche Culturali Barbara GrossoLuigi Attanasio, presidente della Camera di Commercio di Genova, Ernesto Pellecchia, direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale, l’ambasciatore di Israele in Italia, Ofer SachsFabrizio Nicoletti Min. Plen. direttore centrale per l’innovazione e la ricerca MAECI, Massimo Gaudina, capo della Rappresentanza a Milano della Commissione Europea e Roberto Timossi, componente del Comitato di Gestione della Compagnia di San Paolo, principale sostenitore della manifestazione.
Il calendario prevede 266 appuntamenti, scanditi in 128 incontri, 82 laboratori, 28 mostre, 13 spettacoli e 15 eventi speciali che si terranno in varie location di spicco, distribuite nel centro della città.
Il tema dell’edizione 2018 è Cambiamenti. La scienza ci insegna che il cambiamento è inevitabile e inarrestabile, ma che può e deve essere determinato dalle nostre scelte. Il binomio scienza-tecnologia s’impone sempre più come veicolo essenziale di cambiamento e innovazione. Al Festival si parlerà di big science ma anche di come la scienza favorisce i rapporti tra le diverse culture. Tra gli argomenti centrali, le nuove frontiere della medicina, il climate changee la sostenibilità globale. Uno spazio speciale sarà dedicato alla tecnologia intesa come driver fondamentale per il cambiamento e il miglioramento della qualità di vita delle persone con disabilità.
Si rinnova la tradizione del Paese ospite. Quest’anno, ad accettare l’invito è Israele, con il quale l’Italia ha una proficua collaborazione nel campo della ricerca scientifica e dello sviluppo tecnologico e che, per motivi storici e geografici, ha fatto del cambiamento la sua ragione di esistere, emergendo nel panorama della scienza e dell’innovazione tecnologica mondiale. A Israelesarà dedicato un importante allestimento nell’esclusiva sede di Palazzo della Borsa, con mostre fotografiche, laboratori e incontri. Previsto, inoltre, un ricchissimo palinsesto di conferenze che vedranno protagonisti scienziati provenienti dai principali istituti di ricerca di Israele.
I visitatori saranno accompagnati da 451 animatori, selezionati fra studenti universitari e giovani ricercatori provenienti da tutta l’Italia, ai quali si affiancheranno 70 studenti delle scuole secondarie liguri coinvolti nelle attività di alternanza scuola-lavoro, nell’ambito del progetto Orientamenti 2018 della Regione Liguria, cofinanziato dall’Unione Europea. Il programma del Festival è già disponibile sul sitowww.festivalscienza.it, facilmente consultabile anche da dispositivo mobile. Attivo anche il call center del Festival al numero 010 8934340, per informazioni e prenotazioni da parte degli istituti scolastici. 
L’acquisto dei biglietti elettronici (senza necessità di ritiro in biglietteria) è disponibile sul sito del Festival e presso l’Infopoint allestito nel cortile interno di Palazzo Ducale. Il costo del biglietto rimane invariato rispetto agli anni precedenti, con agevolazioni per gruppi, under 18 e appuntamenti serali. Agevolazioni e progetti speciali sono stati realizzati per le persone coinvolte nell’evento del 14 agosto e per gli istituti scolastici più prossimi alla zona del Ponte Morandi.
Il Festival vede partecipi le istituzioni locali e nazionali, le università e molti enti di ricerca italiani in un programma multidisciplinare dove la scienza incontra l’arte, le lettere, la musica e la filosofia. Apriranno il Festival la Fields Medal 2018, il matematico Alessio Figalli e la fisica Elisa Resconi,studiosa di neutrini e investigatrice dei messaggi nascosti nell’Universo. Torneranno, a grande richiesta, il medico Roberto Burioni con Enrico Mentana, e Marica Branchesi, indicata dalla rivista americana Timecome una delle 100 persone più influenti al mondo. Tra i tantissimi scienziati israeliani protagonisti del Festival, Dror Seliktar, vincitore del Premio Rita Levi-Montalcini 2017 e Menny Barzilay, evangelist e esperto internazionale di cyber security.  Sui temi legati ai cambiamenti climatici interverranno Joanna Haigh, condirettore del Grantham Institute - Climate Change and the Environment all’Imperial College di Londra, e Gilles Boeuf, docente dell’Università di Paris-VI Pierre et Marie Curie, mentre Minoru Asada, professoredella Osaka University,ci svelerà il futuro della robotica cognitiva.
Arricchiranno il programma grandi nomi della cucina italiana e internazionale quali Chef Rubio, che racconterà il suo progetto Ricette per il Cambiamentorealizzato in collaborazione con IFAD, il Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo delle Nazioni Unite, e Chef Ezra Kedem che ci condurrà, con un percorso degustativo, alla scoperta della nuova cucina israeliana. Tra i nomi noti, anche il celebre fumettista Zerocalcare, protagonista di un originale dialogo con Giorgio Paolucci, direttore di SESAME, laboratorio internazionale con sede in Giordania, conosciuto come il “CERN del Medio Oriente”.
Il Festival riceve anche quest'anno il sostegno della Rappresentanza a Milano della Commissione europea, che intende divulgare al grande pubblico l'importanza e i risultati ottenuti dall'Europa della ricerca. Numerosi relatori infatti, a partire dalla Medaglia Fields Alessio Figalli, presenteranno progetti di ricerca finanziati dall’Unione Europea, inoltre non mancheranno laboratori e mostre realizzati nell’ambito di progetti europei. 
Il presidente del Festival ha voluto ringraziare tutte le aziende e le istituzioni che hanno contribuito a rendere possibile l’edizione 2018. 
 
Anteprima del programma
Di seguito una selezione degli eventi principali. Tutte le schede degli eventi del Festival 2018 sono contenute nella cartella stampa, sezione Eventi.
 
Incontri
Come ogni anno, il Festival proporrà un ricco palinsesto di incontri ispirati alle questioni più attuali e scottanti del dibattito scientifico. Di seguito, alcuni dei principali eventi in programma.
La giornata inaugurale del Festival si terrà il 25 ottobre nella Sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale e sarà previsto l’ingresso gratuito; dopo i saluti inaugurali, si entrerà nel vivo del programma con la conferenza che vedrà protagonista il brillante matematico trentaquattrenne Alessio Figalli, Fields Medal 2018, che racconterà i suoi successi e le ricerche nel campo dei numeri; a seguire l’incontro con la fisica Elisa Resconi, studiosa di neutrini ed ex allieva dell’Università di Genova, tra i responsabili di IceCube Neutrino Detector, che dialogherà con il giornalista Rai Giorgio Pacifici sui messaggi nascosti nell’Universo.
Nell’anno dei Cambiamentiampio spazio sarà dedicato ai temi del climate change, dell’ambiente e della sostenibilità. A parlarne saranno Joanna Haigh, condirettore del Grantham Institute - Climate Change and the Environment all’Imperial College di Londrae Gilles Boeuf, docente dell’Università di Paris-VI Pierre et Marie Curie.
Il Festival dedicherà grande attenzione anche all’importante ruolo della tecnologia nel migliorare la qualità di vita delle persone con disabilità. Il tema sarà approfondito da Roberto Cingolani, direttore scientifico dell’Istituto Italiano di Tecnologia, insieme al presidente dell’Istituto Nazionale Assicurazione Infortuni sul Lavoro Massimo De Felice, che illustrerà i principali risultati ottenuti e le prospettive future. All’incontro prenderà parte anche l’atleta paralimpica Martina Caironi, medaglia d’oro alle Olimpiadi di  Rio de Janeiro 2016.
Il matematico Zvi Artstein ci farà riflettere sulla paura infondata della matematica e sull’importanza della scienza dei numeri per affrontare le sfide quotidiane. Ci sarà anche il giovanissimo Massimiliano Foschi, studente liceale sedicenne che nel 2018 ha ottenuto la medaglia d’oro alle Olimpiadi della Matematica.
Ma non è tutto. Tema centrale dell’imminente edizione del Festival sarà la scienza come trama che unisce culture diverse e in apparenza lontane. A parlarne saranno il fisico George Mikenberg, con la sua decennale esperienza al CERN di Ginevra, e il direttore scientifico di SESAME Giorgio Paolucci, insieme a due importanti ricercatori, Roy Beck-Barkai dell’Università di Tel Aviv e l’egiziana Gihan Kamel, unica donna ricercatrice dello staff scientifico di SESAME. Paolucci dialogherà anche con il noto fumettista Zerocalcare, tornato di recente da un viaggio tra Turchia, Iraq e Siria,in un singolare incontro incentrato sul futuro del Medio Oriente.
 
I temi della neurobiologia e delle neuroscienze saranno affrontati dal neuroscienziato Omar Yizhar che svelerà come l’optogenetica rappresenti la chiave per decifrare i segreti della mente. Nell’ambito della collaborazione conBrainCircle Italia, il filosofo della scienza Mauro Dorato Domenica Bueti, ricercatrice della SISSA di Trieste, ragioneranno sulla natura del tempo dal punto di vista delle neuroscienze, della filosofia e della fisica. L’intelligenza dei robot sarà al centro del dialogo tra Minoru Asada della Osaka University, la ricercatriceAlessandra Sciutti Giulio Sandini. In particolare, Sandini, direttore del Dipartimento di Robotics Brain and Cognitive Sciences dell’IIT, insieme a due esperte dello sviluppo, Francesca Simion dell’Università di Padova e Monica Gori dell’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova, approfondirà anche il tema dello sviluppo cognitivo nella prima infanzia. 
La medicina di frontiera e le tecnologie di supporto saranno straordinarie protagoniste del Festival della Scienza 2018. Tra i grandi nomi presenti, Lucio Luzzatto, ematologo genovese di fama mondiale, Liran Shlush, padre delle pionieristiche ricerche che permettono di anticipare di sette anni la diagnosi della leucemia mieloide acuta, l’ematologo Claudio Bordignon, i bioingegneri Dror Seliktar Francesco Stellacci. Spetterà a Shai Efrati, direttore del Sagol Center for Hyperbaric Medicine and Research in Israele, presentare le nuove prospettive della medicina iperbarica, in un dialogo aperto con Piero Calissano, presidente dell’European Brain Research Institute (EBRI).
Ci sarà spazio anche per i grandi progetti della fisica: tra i principali ospiti, Tommaso Calarco, direttore dell’Istituto di Controllo Quantistico presso il laboratorio nazionale di Jülich, in Germania, che ci introdurrà alle grandi prospettive della fisica quantistica. Di onde gravitazionali parleranno, invece, la ricercatrice e membro della collaborazione scientifica per le onde gravitazionali VIRGO Marica Branchesi Giovanni Losurdo, fisico dell’INFN, entrambi protagonisti della grande scoperta. Molti saranno gli astrofisici presenti al Festival, tra i quali Re’em Sari,professore al Center for Astrophysics and Planetary Science della Hebrew University di Gerusalemme, e Piero Benvenuti, già presidente dell’INAF.Di futuro dell’esplorazione spaziale e nanosatelliti discuteranno Roberto Battiston, presidente dell’ASI e l’ingegnere aerospaziale Pini Gurfil. Un tris d’assi d’eccezione composto da Marica BranchesiFernando Ferroni, presidente dell’INFN, ed Eugenio Coccia, rettore del GSSI, ci svelerà i tre ingredienti fondamentali per raggiungere traguardi di successo nella big science, sotto la guida del presentatore televisivo Patrizio Roversi. Non mancherà l’astrofisico, scrittore e divulgatore scientifico Luca Perri, che ci farà riflettere e divertire parlando di fake newsscientifiche.
Alla chimica organica e, in particolare, all’affascinante fenomeno della biomineralizzazione sarà dedicato l’incontro con la scienziata italo-israeliana Lia Addadi. Di cambiamenti a prova di detonazione parlerà, invece, Danilo Coppe, massimo esperto italiano di esplosivi.
La tecnologia e i nuovi media come origine di incredibili opportunità ma anche di grandi sfide saranno al centro delle conferenze con Menny Barzilay, evangelist ed esperto internazionale di cyber securitye privacy digitale, e Nimrod Kozlovski, docente di Cyber & Entrepreneurship all'Università di Tel Aviv. In particolare, Kozlovski svelerà in che modo nuovi programmi creati per predire il comportamento umano, basati su specifici algoritmi, stiano condizionano le nostre vite e cambiando la realtà, proprio sotto i nostri occhi.
Il tema dei cambiamenti verrà affrontato anche nel suo percorso storico attraverso le generazioni durante la conferenza 100 giri intorno al Sole, in cui parleremo delle più grandi scoperte scientifiche del 900, di come queste abbiano cambiato la vita di tutti i giorni.
Sarà invece Lucia Votano, fisica e prima donna a dirigere i Laboratori del Gran Sasso, a condurre una riflessione sul ruolo della scienza nel rapporto tra Occidente e Oriente. Sempre di fake newsma in ambito medicina e salute ci parlerà l’immunologo Roberto Burioni insieme al giornalista Enrico Mentana.
Un ciclo di incontri dedicati al rapporto tra scienza, cibo e alimentazione si svolgeranno nel caratteristico spazio delle Cisterne di Palazzo Ducale. All’insegna della contaminazione e della multidisciplinarietà, arricchiranno il programma grandi nomi della cucina italiana e internazionale come Chef Rubio, che racconterà il suo progetto Ricette per il Cambiamentorealizzato in collaborazione con IFAD, il Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo delle Nazioni Unite,e Chef Ezra Kedem, pioniere della nuova cucina israeliana, che ci delizierà con assaggi e gustose narrazioni.
Due saranno gli incontri dedicati a grandi scienziati scomparsi che hanno segnato la storia dell’uomo. Luisa Cifarelli, professore ordinario di Fisica Sperimentale all'Università di Bologna, e David N. Schwartz, figlio del premio Nobel per la Fisica Melvin Schwartz, ricorderanno l’indiscusso genio dell’uomo-scienziato Enrico Fermi, a 80 anni di distanza dal conferimento del premio Nobel. L’ematologo Lucio Luzzatto omaggerà Luca Cavalli-Sforza, pioniere negli studi della genetica delle popolazioni, impegnato per tutta la vita a sfatare definitivamente il concetto di razza poiché privo di basi scientifiche. Il tema delle illusioni della razzasarà approfondito anche da Telmo Pievani, filosofo e storico della biologia, nonché esperto di teoria dell’evoluzione.
Luisa Cifarelli sarà protagonista anche di un secondo incontro, con la giornalista scientifica Paola Catapano. Racconteranno in che modo il rivelatore PolarQuEEEst ha effettuato le prime misure al mondo di raggi cosmici a livello del mare, a 82°07'N di latitudine, a bordo della barca a vela Nanuq, come parte di una spedizione polare che ha circumnavigato le Svalbard nel 90° anniversario del volo transpolare del dirigibile ITALIA.
Come per le precedenti edizioni, il palinsesto si arricchisce con alcuni momenti di formazione gratuita dedicati agli educatori e ai docenti, dalla scuola dell’infanzia alle superiori. Insieme agli esperti dell’Istituto Superiore Mario Boella, nell’incontro esperienziale Imparare è facile con la realtà virtuale! testeremo in prima persona alcune applicazioni di questa tecnologia in ambito educativo e formativo. Nel convegnoGiocando si impara, organizzato da IREN in collaborazione con il MIUR, le diverse vie ludiche per l’insegnamento saranno esplorate da rappresentanti del mondo accademico, esperti di comunicazione e pedagogisti di Reggio Children. Infine, il metodo scientifico e le conquiste della scienza utilizzate per realizzare in classe esperienze di citizen sciencesaranno al centro dell’evento Mind the science! organizzato da De Agostini Scuola.
 
Mostre
Nell’edizione di quest’anno sarà particolarmente ricca l’offerta di mostre interattive, multimediali e fotografiche, espressione di importanti collaborazioni con enti e sponsor. Nel Sottoporticato di Palazzo Ducale troveranno spazio tre mostre. Slam!, a cura dell’Istituto Italiano di Tecnologia, ci farà capire come i robot si muovono e come noi umani possiamo interagire con loro. A distanza di 50 anni dalla sua formulazione, la mostra Il Pianeta dei cambiamenti, a cura dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, racconterà i passi fondamentali, le scoperte e le intuizioni che hanno portato alla formulazione della teoria della tettonica delle placche. Infine, la mostra fotografica Sulle tracce dei ghiacciai, a cura di Macromicro, esporrà gli affascinanti risultati del progetto fotografico-scientifico realizzato attraverso spedizioni sui più importanti ghiacciai del Pianeta, essenziali indicatori dei cambiamenti climatici in atto.
Nella sala del Munizioniere ci sarà la preview di Aquae, un percorso esperienziale a cura del Consiglio Nazionale delle Ricerche, per capire le dinamiche del mare e la sua importanza per un futuro sostenibile, e la mostra da Zero a infinito, a cura dell’Istituto Nazionale di Astrofisica, una raccolta di emozionanti scatti dell’universo conosciuto arricchita dalla matematica che ne descrive la straordinaria bellezza. Oltre mezzo secolo di Spazio italiano e trent’anni di Agenzia Spaziale Italiana: è il racconto per immagini delle tappe che hanno reso l’Italia uno dei leader mondiali nelle attività spaziali, esposto nella mostra fotografica 50+ Trenta, lo Spazio in Italia, collocata nel Porticato di Palazzo Ducale, al Piano Nobile.
Nello spazio espositivo dei Magazzini del Cotone al Porto Antico sarà realizzata la mostra interattiva Diamo i numeri!, a cura di Antonietta Mira, professore di statistica dell’Università della Svizzera italiana e dell’Università dell’Insubria, in collaborazione con USI, un percorso istruttivo, divertente e in 3D che permetterà di viaggiare nel mondo dei numeri. Al Museo di Storia Naturale G. Doria sarà possibile visitare la mostra L’infinita curiosità, a cura di Sistema Scienza Piemonte con il supporto di Compagnia di San Paolo, un cammino tra le grandi scoperte della fisica dell’ultimo secolo attraverso la vita straordinaria del fisico e matematico italiano Tullio Regge.
Alla Commenda di Prè, la mostra Racconti e ritratti di medicina e malattia, a cura del CNR in collaborazione con il Museo della Medicina dell’Università  di Roma La Sapienza, approfondirà i concetti di malattia e medicina anche attraverso le differenti forme di narrazione letteraria e artistica che hanno caratterizzato diverse epoche. 
Si rafforza quest’anno la collaborazione tra il Festival della Scienza ed ERG che celebra il suo 80° anniversario. La grande installazione The power of changeoffrirà ai visitatori l’opportunità di immergersi virtualmente in una realtà nuova e inaspettata, incentrata sulla produzione di energia green da acqua, vento e sole.
A un’altra celebrazione, quella dei suoi 150 anni, è dedicata la mostra Centocinquanta modi di vedere a cura dell’Istituto David Chiossone nella sala Liguria Spazio Aperto a Palazzo Ducale, un panorama aggiornatissimo sui dispositivi di ausilio alle disabilità visive. In piazza delle Feste al Porto Antico sarà possibile visitare la mostra Cyber Security? Ci pensiamo noi! a cura dell’European Network for Cyber Security.
 
Laboratori
Anche quest’anno, i laboratori presenteranno una grande scelta didattica destinata ad ogni fascia d’età, con una programmazione pensata sia per il pubblico delle classi che per le famiglie. Tra gli oltre 80 laboratori proposti: 
In Piazza delle Feste: A caccia di particelle, a cura di INFN, per scoprire i segreti delle particelle elementari; In Contatto con le Forze Armate, dedicato alla gestione delle emergenze; In pista con Meccano, per capire la fisica un pezzo per volta; Quantum Technologies, a cura di CNR, per compiere un appassionante itinerario tra le tecnologie quantistiche di oggi e di domani; Scienza in movimento, con un focus dedicato al rapporto tra sport e disabilità; La scienza in fiore, un viaggio attraverso gli aspetti scientifici dei nostri giardini.
Alle Cisterne del Ducaleil consueto approfondimento su cibo e alimentazione con: Io vivo sano - alimentazione e DNA, a cura di Fondazione Umberto Veronesi, per esplorare la relazione tra alimenti e patrimonio genetico; La scienza della carne, per osservare le caratteristiche di questo importante alimento da un diverso punto di vista; A noi non piace sprecare! dedicato al recupero degli scarti biologici; C’è fermento in cucina, sulla fisica della lievitazione; Molecole in cucina, a cura di UNIGE, per capire come sono fatti dal punto di vista chimico i cibi di cui ci nutriamo. 
All’Oratorio di San Giovanni di PrèMatikè, a cura di UNIGE, per capire attraverso figure e disegni le astrattezze della geometria; Rivoluzione energetica, a cura di IIT, per conoscere l’importante ruolo delle nanotecnologie e il futuro non troppo lontano dell’energia; Reazioni a catena per scoprire il magico mondo dell’effetto farfalla applicato all’IoT,a cura di Scuola di Robotica. 
Laboratori tra arte e scienza a Palazzo Bianco con AI4museum: beni culturali per #natividigitali, a cura del CNR, per ripercorrere la bellezza del patrimonio culturale italiano attraverso intelligenze artificiali connesse a un robot e a un sistema olografico interattivo; Ritratti di luce a cura dell’Accademia di Belle Arti presso la sede dell’Accademia; Cambiamento continuo, a cura del Comune di Genova, per scoprire il Cimitero di Staglieno da un diverso punto di vista.
Tanti laboratori anche negli spazi dei Magazzini del Cotone: Change the future with… coding@TangibleCoding: cambiamo le forme in parole!,a cura dell’Università di Genova, dedicati alla programmazione; Accendiamo le costellazioni eViva la risoluzione!, a cura di INAF, per imparare a destreggiarci tra circuiti elettrici e astronomia; Destinazione 2030 a cura di MUSE sui temi della conservazione dell’ambiente e nelle aree aperte del Porto Antico; A bordo di un’auto elettrica, a cura di Axpo, per scoprire la mobilità del futuro e Seismuletor: il sisma in laboratorio, a cura di Eucentre, per capire meglio gli effetti dei terremoti. 
Ancora un focus sull’ambiente all’Acquario di Genova:Allarmi alieni, a cura di ISPRA, per scoprire le specie aliene animali e vegetali presenti nel Mediterraneo; Cambiamenti plastici, a cura di CNR, con il supporto di Federchimica e Plastic Europe, per conoscere il complesso ciclo della plastica e prendere parte alla rivoluzione blu.
E, infine, negli spazi di Palazzo Ducale: I raggi cosmici in un’app, a cura dell’INFN, per viaggiare nell’universo delle astroparticelle; Denaro con… tatto, a cura di Banca d’Italia - sede di Genova, per esplorare il mondo dei soldi con le mani; MARC, Shark e MiniShark, a cura del CNR, per scoprire come i robot possono aiutare l’uomo in situazioni di pericolo; Tutti uguali, tutti diversi,a cura di CUSMIBIO, per introdurre il tema della variabilità genetica e delle caratteristiche del DNA; Quando le carte dicono la verità,a cura di INFN, per giocare e ottenere risposte alle più insolite domande della fisica; Da Jimi Hendrix a Paganini, a cura di Fondazione cultura; Se perdo l’equilibrio dove lo trovo, a cura di AISM; Che spettacolo la scienza!, a cura di Leo Scienza, in collaborazione con la Rappresentanza a Milano della Commissione europea.
 
Eventi speciali e spettacoli
Al rapporto tra scienza e cibosarà dedicato il ciclo di Lezioni scientifiche di cucina tenute ogni giorno alle ore 18:00 presso le Cisterne di Palazzo Ducale. Tra i temi trattati, le trasformazioni chimiche del cibo durante la cottura, le modalità di preparazione e conservazione, i nutrienti contenuti, l’importanza di alcune pietanze all’interno di una dieta sana, la preparazione di cibi golosi e la sicurezza di alcuni alimenti che in futuro potrebbero approdare quotidianamente sulle nostre tavole, come gli insetti.
Ben 13 spettacoli arricchiranno il programma, anche grazie alla collaborazione con il Teatro della Tosse, e servendosi del tema Cambiamenti quale fil rouge affronteranno i più vari argomenti scientifici in chiave divertente e teatrale. Aprirà il cartellone degli spettacoli Matemagia, con l’esperta di statistica e matematica Antonietta Mira e il comico-prestigiatore Raul Cremona, raccontando la matematica in modo inedito e sorprendente. Grande spazio sarà dato a scienziati e divulgatori scientifici che, per una sera, vestiranno i panni degli attori: Alfonso Lucifredi ci porterà a spasso con Charles Darwin; Alessandro Gnucci Massimiliano Trevisan, con trapani e luci stroboscopiche, ci aiuteranno a visualizzare le perturbazioni dello spazio-tempo e le onde gravitazionali; Fulvio RicciImmacolata Donnarumma Paolo D’Avanzo, fisici d’eccezione, ci accompagneranno in un affascinante viaggio nella storia dell’Universo a ritmo di jazz; il geofisico napoletano Vincenzo de Novellis, sulle note del bassista Lello Somma, racconterà il Vesuvio, promuovendo la conoscenza del delicato tema del rischio vulcanico. Gli spettacoli continuano e, tra le proposte dedicate ai più piccoli, ci sarà anche Martina Tremenda, la “Pippi Calzelunghe dello Spazio”, intrepida viaggiatrice e inguaribile curiosa.
 
Paese ospite
IsraelePaese ospite di questa edizione, si presenta al pubblico del Festival con un ricco programma che ne esprime l’eccellenza in differenti campi del sapere, grazie a scoperte rivoluzionarie in agricoltura, medicina, robotica, cosmologia, matematica e molto altro. Lo spazio espositivo dedicato dal Festival, a Palazzo della Borsa, è un omaggio a questa spinta all’innovazione e alla continua ricerca verso le frontiere più avanzate della scienza e della tecnologia. Saranno due le mostre fotografiche che racconteranno l’eccellenza scientifica del Paese: The Innovators Way, a cura della Hebrew University di Gerusalemme, e Scoperte e sviluppi israeliani che hanno influenzato il mondo,a curadel Science and Technology Ministry.
In questa cornice si inseriscono i laboratori per le scuole e le famiglie ideati dal Bloomfield Museum di Gerusalemme (Parola d’ordine: costruire! MakeDo: l’arte di costruire) e dal Davidson Institute for Science and Technology (Enigmi scientifici in 3DAuto boomerang, in azione!), che portano avanti da anni con estremo rigore e originalità la missione di divulgazione e disseminazione della scienza. Laboratori per tutti, quindi, anche per i più piccoli, che metteranno in gioco con attività di tinkeringle abilità manuali e creative del pubblico, permettendo di arrivare alla scienza attraverso percorsi originali e inaspettati. A questo si aggiunge la proposta di un ricco ciclo di conferenze con scienziati israeliani provenienti dalle principali università e istituti scientifici d’eccellenza, nonché da ambiti disciplinari molto diversi: dall’astrofisica alla cyber security, dalla chimica alle neuroscienze. In molti incontri gli scienziati israeliani si confronteranno con scienziati italiani con i quali collaborano per la realizzazione di progetti di ricerca, e che vedono i due Paesi impegnati in uno sforzo comune. Non mancheranno gli approfondimenti legati alla cucina israeliana, tra tradizione e futuro, e i punti di contatto tra scienza e spiritualità. 
 Il programma è nato dalle oltre 450 proposte arrivate da tutta l’Italia, in risposta al bando di idee lanciato dal Festival a gennaio 2018. La selezione dei progetti è stata realizzata dai 45 membri del consiglio scientifico del Festival costituito da scienziati, giornalisti scientifici e professionisti della comunicazione, con il supporto del comitato di programmazione.
Gli animatori del Festival saranno 451 ragazzi tra studenti universitari e giovani ricercatori selezionati a partire da oltre 1.300 candidature provenienti da tutta l’Italia grazie al supporto di Camera di Commercio, a cui è affidato il compito di facilitare il pubblico di ogni fascia d’età ad orientarsi all’interno delle ultimissime scoperte della scienza, imparando e divertendosi. Accanto agli animatori vi saranno anche 70 studenti delle scuole superiori genovesi, coinvolti nelle attività di alternanza scuola-lavoro nell’ambito del progetto Orientamenti 2018della Regione Liguria, cofinanziato dall’Unione europea. Il Festival si conferma, così, una palestra per i giovani che vogliono entrare nel mondo del lavoro.
L’Associazione Amici del Festival della Scienza organizzerà anche per questa edizione le cene del Festival, che rappresentano da sempre momenti di accoglienza e scambio per gli ospiti. Per la prima volta, l’Associazione Amici del Festival della Scienzametterà in palio un premio che quest'anno sarà assegnato in collaborazione con la Scuola di Scienze dell'Università di Genova. Il  vincitore sarà premiato per la rilevanza del suo progetto scientifico e verrà valutata anche la capacità espositiva, nonché lo storytelling del progetto stesso.
 
I Soci dell’Associazione Festival della Scienza
Camera di Commercio, Industria e Artigianato di Genova, Centro Fermi - Museo Storico della Fisica e Centro Studi e Ricerche Enrico Fermi, CNR - Consiglio Nazionale delle Ricerche, Comune di Genova, Confindustria Genova, Costa Edutainment, GSSI - Gran Sasso Science Institute, IIT - Istituto Italiano di Tecnologia, INAF - Istituto Nazionale di Astrofisica, INFN - Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, INGV – Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Regione Liguria, Sviluppo Genova, Università degli Studi di Genova.
 
I Partner istituzionali dell’edizione 2018 (non soci)
Compagnia di San Paolo (principale sostenitore), Commissione Europea, Confindustria Genova, Farmindustria, ISTAT, Ambasciata di Israele in Italia
 
Gli Sponsor dell’edizione 2018 
IREN, ERG, Federchimica/Plastic Europe, Costa Edutainment, Leonardo, Tenova, Ansaldo Energia, Banca Passadore, Coop Liguria, Epson, Fincantieri, GHT, Gruppo Spinelli, Poste Italiane,, SAAR, Spin Master, Ricola, Amico&Co, Axpo, Cinquanta&più, Club Alpino Italiano, Clinica Montallegro, Montana, De Agostini Scuola, Gruppo FOS, Italmatch Chemicals, Nerviano Medical Center, TibMolbiol, Cetena, Vandemoortele, Paredes, Società Italiana di Fisica, Società Italiana di Biofisica Pura e Applicata, Antica Confetteria Romanengo, Azienda Agricola Serre sul mare di Ferrari e Bruzzone, Laboratorio Albaro, Alliance Medicals-Istituto Salus
 
Gli editori al Festival della Scienza 2018
Brioschi Editore, Carocci Editore, Dea Planeta Libri, Di Renzo Editore, Editoriale Scienza, Edizioni Dedalo, Ericsson Edizioni, Feltrinelli Editore, Giunti Editore, Hoepli Editore, Imprimatur Editore, Lapis Edizioni, Marsilio Editori, Raffaello Cortina, Rizzoli, Sironi, Zanichelli.
 
I luoghi del Festival della Scienza
Accademia Ligustica di Belle Arti, Acquario di Genova, Archivio Storico del Comune di Genova, Aula Polivalente San Salvatore, Biblioteca Berio, Biblioteca Internazionale per Ragazzi Edmondo De Amicis, Biblioteca Universitaria di Genova, Casa Paganini, Cetena S.p.A., Cimitero Monumentale di Staglieno, Cisterne del Ducale, Confetteria Pietro Romanengo 1780, Dialogo nel Buio, Fondazione Renzo Piano, Galata Museo del Mare, Genoa Port Center, Great Campus: Parco Scientifico e Tecnologico di Genova – Erzelli, Informagiovani, Istituto Bernardo Marsano, La città dei bambini e dei ragazzi, Liguria Spazio Aperto, Magazzini del Cotone-Modulo 1, Museo di Archeologia Ligure, Museo di Storia Naturale Giacomo Doria, Museo Diocesano, Museo Ebraico di Genova, Museoteatro della Commenda, Oratorio di San Giovanni di Pré, Ospedale Galliera, Osservatorio Astronomico del Righi, PalaCUS, Museo di Palazzo Bianco, Palazzo della Borsa, Società Ligure di Storia Patria, Palazzo Ducale Fondazione per la cultura, Piazza delle Feste, Piazzale Mandraccio, Ponte Monumentale, Porta Siberia, Teatro Carlo Felice, Teatro della Tosse, Università degli Studi di Genova, Orto Botanico
 
Il Festival on-line
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